Tecnico Computer a Bologna

 Tecnico Computer a Bologna

My story so far

Sapevo già da bambino di voler diventare tecnico informatico, e a 18 anni sistemavo i computer di parenti e amici, più che altro come hobby. Nel 2008 sono riuscito ad aprire una mia attività come tecnico e consulente informatico e, infine, nel 2012 ho fondato iKong.

Oggi mi occupo soprattutto di vendite (non intendo tanto l’acquisto di computer, quanto la gestione di nuovi clienti), e sono i miei colleghi a curare gli aspetti operativi, ovvero l’erogazione dei servizi di assistenza, gli interventi presso i clienti e le attività in laboratorio.

Vista la mia esperienza su più fronti, e conoscendo bene le esigenze dei clienti, mi sono fatto un’idea ben precisa delle competenze che deve avere oggi un buon tecnico computer.

L’evoluzione del tecnico hardware

Anche voi pensate che chi fa questo mestiere si occupi esclusivamente di riparazione e assemblaggio? Ebbene, non è così: il mondo del lavoro richiede alla figura del tecnico computer competenze più trasversali.

A meno che non lavori nell’assistenza Samsung, o che si occupi di riparazione iPhone in un centro specializzato, un buon tecnico informatico deve essere un ottimo consulente, ancor prima che un riparatore.

Infatti, per come si è strutturato negli ultimi anni il mercato tecnologico, e vista la possibilità di procurarsi componenti a prezzi relativamente bassi, le richieste di assistenza per schede madri o stampanti Inkjet che sono costate 100€ (e che probabilmente ne valgono 20, di €) sono abbastanza rare.

E’ invece fondamentale saper interpretare le potenziali esigenze dei clienti e scegliere letteralmente per loro le soluzioni più indicate, visto che spesso sono completamente digiuni in materia!

Proporre soluzioni, non riparare ad ogni costo

Questo, naturalmente, non vuol dire che per essere un tecnico hardware occorra trasformarsi una specie di venditore di MediaWorld!
Ma il buon tecnico informatico deve sempre e assolutamente saper fare una diagnosi, ed essere in grado capire se un componente o un software è da sostituire o meno.

La riparazione “ad ogni costo”, incurante sia delle spese economiche da sostenere, che del tempo/valore che l’intervento richiederà, non è l’unica soluzione dei problemi, né tantomeno la migliore!
Anzi, una volta portata a termine la diagnosi, è più utile proporre possibili soluzioni, che possono anche includere il consiglio “Butta tutto, penso io a prenderti/suggerirti qualcosa di migliore”!
Ad esempio: non ha senso perdere ore su un computer che vale 50€ e spenderne 150 per ripararlo, quando è molto più conveniente suggerire un piccolo investimento di 400€ per l’acquisto di un notebook nuovo.

L’esempio dei corsi

Insegnamo queste cose anche durante il corso tecnico hardware della nostra scuola inSegno.

Nelle prime lezioni del corso vengono spiegati per filo e per segno tutti i componenti hardware, poi si presenta agli studenti un esercizio in cui di presenta questa situazione:

Facciamo l’esempio che arrivi l’avvocato Bruni – che non si intende di computer – e che vi dica <Ho bisogno di un computer, ma non me ne intendo>”
Gli studenti devono fare una proposta e decidere direttamente cosa, dove e a quanto comprare.
Ad oggi nessuno studente è riuscito a “risolvere” (se così si può dire) l’esercizio… Nemmeno gli appassionati che nelle prime lezioni dimostravano “di saperne” più del prof magari sulle ultime schede grafiche per gamer (cioè videogiocatori).

 Tecnico Computer a Bologna

Come si fa per…?

Altro aspetto fondamentale: il buon tecnico deve avere anche la capacità di essere un formatore.
Quando svolgevo personalmente il lavoro, passavo metà del tempo degli interventi a spiegare ai clienti come funzionassero le cose: dai programmi già installati, ai nuovi sistemi operativi, dagli aggiornamenti di Office, alla semplice spiegazione di come masterizzare un CD… e chi più ne ha, più ne metta! Anche da questo punto di vista bisogna capire chi si ha davanti, visto che possono capitare persone che non si intendono per niente di informatica, anche nelle aziende.

Un piccolo trucco

Una delle cose che spieghiamo sempre ai nostri corsisti è di trattare il cliente come se fosse loro padre o loro madre. Non dal punto di vista economico ovviamente, ma per quanto riguarda le scelte: un cliente deve essere consigliato e seguito dal tecnico/consulente informatico come come fosse un genitore. Questo semplice “trucco”, professionalmente, permette di lavorare sempre onestamente e al meglio.

3 competenze base del tecnico FreeLance

Riassumendo, aspettatevi che un tecnico hardware freelance sappia:

  • fare diagnosi
  • consigliare soluzioni
  • spiegare le cose

Assistenza Informatica

  • Preventivi gratuiti
  • Prima consulenza per preventivo gratuita
  • Check up con TeamViewer gratuito

Interventi

  • Chiamata + Prima ora: € 60,00
  • Ore successive alla prima: € 35,00
  • Intervento in emergenza: € 60,00 (Chiamata + Prima Ora)
  • Assistenza Remota: € 35,00/ora

Laboratorio

  • Upgrade SSD: da € 35,00/ora*
  • Upgrade RAM: da € 35,00/ora*
  • Recupero dati SW: a partire da € 35,00/ora

Note

Cos’è un intervento in emergenza?

Con un intervento in emergenza, garantiamo l’arrivo tecnico presso la sede del cliente entro 12 ore dalla chiamata. Non sempre questi interventi sono possibili e variano in base alle disponibilità dello staff. L’importo aggiuntivo sarà comunque comunicato al Cliente (a voce, o via mail).

Nota bene

Tutti i prezzi indicati in questa pagina sono da intendersi al netto esclusi oneri 4%, no iva al 22%.

Nota bene su interventi di upgrade hardware

I componenti hardware sono acquistati previa consulenza tecnica da parte dei tecnici di IKong, a carico del cliente e successivamente installati.